Negli ultimi anni la Sezione A.R.I. di Rapallo ha voluto ricordare questi momenti organizzando numerose iniziative. In particolare è particolarmente apprezzata da un folto pubblico di appassionati e non la Mostra “Marconi dal Tigullio al mondo” che si è tenuta nel cinquecentesco castello sul mare di Rapallo dal 13 agosto al 10 settembre del 1995 e la Mostra “L’ onda di Marconi dal Tigullio al Mondo intero” che si è tenuta nella medesima sede dal 18 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005.

Sintesi delle attività di Guglielmo Marconi nel Golfo Tigullio
30 05 1931 Lo yacht ‘Elettra’ giunge a S. Margherita ed ormeggia di fronte all’albergo Laurin. G.M. comincia la sperimentazione con microonde tra lo yacht (che resta in crociera nel golfo dei Tigullio) e la terra.
31 10 1931 G.M. e il suo collaboratore Ing. Mathieu, a villa Repellini (presso S. Margherita, sulla rotabile per Portofino) danno dimostrazione delle caratteristiche delle microonde con esperimenti di radiotelefonia tra Santa Margherita Ligure e Sestri Levante (18 Km): usano lunghezze d’onda di 50 cm ed apparecchiatura costruite dalle Officine Marconi di Genova. Le trasmissioni sono ricevute con grande chiarezza e notevole potenza.
11 1931 G.M. trasmette in radiofonia onde di 10, 20, 30, 40 cm da Villa Repellini alla villa Gualino sulla penisola di Sestri Levante (sul Monte semaforico-Mesco).
20 11 1931 G.M. presenta ai tecnici della compagnia Marconi i risultati delle esperienze che sta conducendo nel golfo dei Tigullio.
21 11 1931 G.M., l’Ammiraglio Pession, l’Ing. Gorio e l’Ing. Mathieu si recano in visita al Podestà di S.Margherita insieme al quale poi partono alla volta di Levanto dove sono in corso altri importanti esperimenti.
28 11 1931 Il Podestà Devoto invia a Marconi, in Roma, il seguente telegramma: ‘A nome di Santa Margherita ligure orgogliosa di essere stata scelta dalla E.V. come campo delle nuove importantissime esperienze con onde ultracorte, le esprimo sensi di ammirazione et profonda riconoscenza. Ossequi’ G.M. risponde: ‘Ringrazio vivamente S.V. et cittadinanza S. Margherita ligure per cortesi espressioni rivoltemi con suo telegramma venti corrente’.
09 04 1932 G.M. è nuovamente nel Tigullio per collaudare le apparecchiatura elaborate nel laboratorio dell’Elettra nell’autunno dei 1931 e dimostrare la possibilità di effettuare conversazioni radio nei due sensi utilizzando una stessa lunghezza d’onda. Sono presenti alti ufficiali, tecnici ed esperti. la trasmissione avviene fra S. Margherita (Villa Repellini) e Sestri levante (Villa Gualino) e viene giudicata perfettamente riuscita, anche se la presenza della portaerei inglese ‘Clorious’ crea qualche difficoltà per interferenze elettriche. Dell’inconveniente si scuserà il comandante della nave K.Purvis che il giorno 16 inviterà lo scienziato e la con- sorte a bordo per una colazione.
09 07 1932 Lo yacht ‘Elettra’ salpa da Santa Margherita diretto a Sestri Levante dove si fermerà alcuni giorni per degli esperimenti: proseguirà poi per Fiumicino e tornerà quindi a Santa Margherita ligure.
29 07 1933 G.M. giunge a S. Margherita per continuare la sperimentazione sulle onde cortissime. l’Elettra viene ormeggiata davanti all’Albergo Miramare sulla cui terrazza vengono installate le apparecchiatura per effettuare la sperimentazione di trasmissioni a onde corte, proseguimento di quelle fatte due anni prima.
02 08 1933 Fra il 2 e l’8 agosto G.M. effettua una sperimentazione fra l’Albergo Miramare di Santa Margherita ligure e l’Elettra in navigazione. Lo scienziato riesce a inviare segnali telegrafici e radiotelefonici ad una distanza di 1 50 Km con onde di 55 e 60 cm, da una altezza di 38 metri sul mare.
26 08 1933 A Santa Margherita si smontano le apparecchiatura che, sotto l’occhio vigile dell’ing. Mathieu, sono imballate e spedite a Rocca di Papa donde proseguiranno per la Sardegna per essere collocate sul monte Figari.
31 03 1934 Torna all’albergo Miramare di Santa Margherita Ligure l’Ing. Mathieu che precede G.M., il cui arrivo è previsto per i primi di giugno.
09 06 1934 G.M. dopo aver eseguito un controllo agli strumenti installati a Sestri Levante nella Villa Gualino, raggiunge S. Margherita Ligure per mettere a punto le attrezzature sulla terrazza dell’Hotel Miramare. Le ricerche si effettuano su un triangolo che ha per vertici lo yacht ‘Elettra’, l’Albergo Miramare e la villa Gualino a Sestri Levante, mentre un altro collegamento viene attuato successivamente con la stazione ubicata in Sardegna.
28 07 1934 G.M. sperimenta il ‘Faro Marconi’, presenti tecnici ed ufficiali della marina italiana ed inglese non che un gruppo di giornalisti. La prova di radiotelegrafia direttiva avviene nel golfo dei Tigullio, mediante collegamenti fra l’ Elettra’ e le stazioni di Santa Margherita Ligure e Sestri levante: dimostra come possa guidarsi alla cieca una nave in mezzo alla nebbia o pilotarla entro un porto affollato evitando gli ostacoli, utilizzando unicamente onde radio ultracorte. la sperimentazione continua fino al giorno 30 con onde di 63 cm. Sulla base di questi elementi poggia il funzionamento dei ‘radar’.
30 07 1934 G.M. sposta il radiofaro di Sestri levante e lo posiziona a circa 90 m sul livello dei mare.
02 1935 G.M. sposta il campo delle sue ricerche a quote maggiori e fissa per questo la base dei suoi esperimenti alle spalle di RAPALLO, poco sopra il Santuario di Montallegro. La stazione radiotrasmittente, collocata entro una cabina sistemata quasi sulla cima dei Monte Rosa, ad una altitudine di 680 metri sul mare, si collega con la stazione ricevente fissata, ad una distanza di oltre 150 chilometri, sul declivio dei monte Burrone, a circa 1 0 Km da Livorno, poco distante dal Santuario di Montenero (200 metri s.m.). le prove si prefiggono di accertare la possibilità di trasmettere una quantità considerevole di energia con idonei riflettori e di dimostrare che le onde cortissime non subiscono interferenze da perturbazioni atmosferiche.
07 1935 G.M. è di nuovo a RAPALLO: nel periodo luglio – settembre prosegue quegli esperimenti che costituiscono anche il primo embrione delle trasmissioni televisive. In particolare si impegna per eliminare dei tutto gli inconvenienti della ‘doppia immagine’ del fenomeno di riflessione delle radioonde. Sul Monte Rosa, collegato con la ‘Elettra’ e con il Monte Burrone, lo scienziato effettua durante tutta l’estate una ampia serie di esperimenti sulle microonde acquisendo gli indispensabili elementi per la loro pratica attuazione. Una lapide, posta subito alle spalle dei Santuario di Montallegro, all’inizio dei sentiero che porta al Monte Rosa, ricorda quegli esperimenti- ‘DA QUESTO COLLE TRA FEBBRAIO E SETTEMBRE 1935 GUGLIELMO MARCONI EFFETTUO GLI ESPERIMENTI CHE APRIRONO NUOVI IMMENSI ORIZZONTI PER I COLLEGAMENTI VIA ETERE – LA CIVICA AMMINISTRAZIONE – RADIOAMATORI SEZIONE DI RAPALLO 1985’
07 1936 G.M. è di nuovo nel Tigullio. Lo yacht ‘Elettra’ resta ormeggiato alle bitte di Santa Margherita fino al novembre.
11 12 1936 L’ 11 e il 12 novembre 1936 G.M. realizza una conversazione radiotelefonica a quattro fra l’Elettra ancorata a Santa Margherita Ligure, New York e due aereoplani in volo su quest’ ultima città.