Che significa S.W.L. ?

Forse molti non lo sanno ma l’ etere che sta intorno a noi è popolato da un’ infinità di emittenti che trasmettono in continuazione. Scoprirle studiarle e soprattutto ascoltarle può essere fonte di grande soddisfazione ed arricchimento culturale. Spiegare questo mondo in poche righe è difficile ma non impossibile !!!

In questa sede ci ha provato, con ottimi risultati, il nostro Socio Ivo Garibaldi I1-47GE con le F.A.Q. che seguono da al lettore qualche informazione utile per iniziare ad “ascoltare in modo responsabile” che è in fondo il modo migliore per entrare nel mondo dei Radioamatori.

CHI SONO I S.W.L.?

S.W.L. Significa dall’inglese “Short wave listeners” cioè ascoltatore di onde corte.

Che cosa sono le onde corte ?
Le onde corte una banda che va da 3.000 Khz a 26.100 Khz sulla quale operano, unitamente a radioamatori e stazioni utility, le emittenti broadcast di quasi tutto il mondo. Tale tipo di banda consente, con poca potenza, di raggiungere migliaia di chilometri di copertura.

In Italia chi trasmette in onde corte ?
In Italia, a trasmettere ufficialmente in SW sono la Rai, Radio Televisione Italiana, dal centro di Prato Smeraldo (situato alla periferia sud-est della capitale), Radio Vaticana, dal centro di S.Maria di Galeria(a nord di Roma) e AWR-Forlì, dalla città omonima.
A trasmettere 24 ore su 24 un servizio informativo costante sono però solamente la BBC, la VOICE OF AMERICA e RADIO MOSCA ( ora diventata Radio Russia).

Chi è l’ ascoltatore di onde corte?

Può essere una persona qualunque, dai 10 ai 99 anni, desiderosa di conoscere qualcosa da mondi lontani oppure italiana residente all’estero che voglia ascoltare la madre-patria.

Ma oggi c’ è ancora qualcuno che si cimenta?
Oggi, nell’era’ del digitale e dei satelliti, le onde corte, nonostante la scarsa qualità audio, rivestono sempre un certo fascino che i collegamenti “perfetti” non riescono a dare. Nonostante queste frequenze siano sempre più in mano a nostalgici o operatori del settore, il bello di essere SWL è quello di poter collegare emittenti sempre più lontane. Non c’è’ infatti gusto ad ascoltare un’emittente in maniera “pulita”

Qual’ è il luogo ideale di ascolto delle onde corte?

Non c’è’ un luogo migliore rispetto ad altri. In generale si può dire che le città, piene di smog, inquinamento elettromagnetico e traffico pesante sono senz’altro le meno indicate. Si riesce a fare, ad esempio, collegamenti perfetti sia al mare che in montagna. Anzi, a volte i luoghi impervi e montagnosi sono i più indicati di quelli marini, contrariamente alle onde medie.

Bisogna essere in possesso di permessi speciali per il radioascolto ?
Per essere in regola bisogna fare domanda al Ministero delle Poste e delle Comunicazioni ed ottenere cosi’ il permesso di ascolto ed il “nominativo” che vi potrà servire per i rapporti ed il cambio delle QSL. E’ un’operazione da farsi una sola volta e che non va’ rinnovata. Per ulteriori informazioni vi rimando al sito del Ministero delle Poste.

Gli apparecchi sono costosi? Che tipi sono indicati ?

I costi per l’ascolto delle onde corte vanno da un minimo di qualche centinaio d’euro a massimi con sei zeri ed oltre. Certo, che la differenza di prezzo indica ovviamente la differenza di qualità che si vuole ottenere. L’antenna è importante ma non fondamentale. Importante e’ invece la selettività del ricevitore. lo vi consiglio di chiedere consiglio ai Radioamatori della sezione A.R.I più vicino a voi, inoltre frequentando le nostra sede vi avvicinerete ad un mondo fatto di passione ed amici che condividono la stessa passione per la RADIO e per la sperimentazione anche di nuove tecnologie.

Che sono le Q.S.L ?
A chi si cimenta per la prima volta su un qualunque libro di Swl o di Radioamatori sarai sicuramente capitato di leggere la parola mostruosa QSL. La maggior parte dei libri indicati però si guarda bene dallo spiegare con precisione che cosa sono queste qsl.
Si dicono QSL le cartoline di rapporto di ricezione che un SWL invia ad un’emittente broadcast o un radioamatore e che questi ultimi si impegnano a confermare rispedendone un’altra con il logo dell’OM o dell’emittente.

Cos’è’ un rapporto di ricezione?
E’ una scheda che l’SWL invia indicante con chiarezza tutti i dati dell’ emittente ascoltata, durata della programmazione, ora di inizio, ora di fine, frequenza, impianto ascoltato, dati sul proprio impianto di ricezione, ecc. Importante e’ il codice di ricezione, variante da O a 5, a seconda dell’intensità’. Le emittenti broadcast considerano le QSL di primaria importanza ed e’ bello questo dialogo che si viene a instaurare tra gli SWL e queste ultime, a rapporto avvenuto.

Ci sono bande da “Non Ascoltare” ?
La legge italiana e’ molto controversa in materia. Pur disciplinano quelle che sono le frequenze da ascoltare e quelle no, sappiamo tutti che sono in vendita a prezzi stracciati ricevitori che possono permettere l’ascolto di tutte le bande, compreso quelle proibite. Ma quali sono le proibite? Ovviamente i cellulari, operanti sia sulle 400Mhz che, maggiormente, da 800 a 900 Mhz; le frequenze della Polizia, Carabinieri e delle forze dell’ ordine in genere, intorno ai 160 Mhz ed in generale le omissioni criptate sulle onde corte. In ogni caso un consiglio che dò è quello di non riferire a terzi eventuali trasmissioni accidentalmente “Captate”.

Opinioni personali:
In un’era che internet e il satellite la fanno da padrone la radio, sia come SWL o ancor meglio come Radioamatore, e’ un mondo tutto a sè con i suoi fruscii le sue interferenze le sovra modulazioni i problemi di trovare il posto per le antenne senza che il vicino ti chieda” ma che ti servono quei fili o quei pali” per amarla bisogna viverla.

Ivo G. – I1 47 GE